Nato nel 1979 da un gruppo di professionisti, insegnanti
e studenti universitari, il Centro culturale "Il Portico del Vasaio"
ha una presenza ultraventennale nella città di Rimini dove
è stato fra i promotori e gli organizzatori della prima edizione
del "Meeting per l'amicizia fra i popoli" (agosto 1980).
Indichiamo come oggetto del nostro lavoro l'uomo,
la sua ricerca di significato, di un destino buono per la vita.
Al metodo dell'accademia preferiamo la testimonianza di chi sa appassionare
alla vita e alla realtà. Vogliamo prendere parte all'unica grande
responsabilità che l'uomo porta, la compagnia di Cristo all'uomo,
la Chiesa.
La fede infatti è sorgente di cultura proprio
in quanto principio di conoscenza nuova del mondo, nuova praxis
sulla realtà, trasformazione della vita in tutte le sue dimensioni
e articolazioni. Una cultura quindi non segnata dal divertissement, ma
centrata sulle domande e sui desideri costitutivi del cuore dell'uomo,
dei suoi bisogni di verità, di felicità, di piena realizzazione
di sé, di passione per il proprio e altrui destino.
La proposta del "Portico"
"Il Portico del Vasaio" propone alla città
di Rimini - e a tutti, anche i "non addetti" - un lavoro culturale, in
tutti i campi dell'espressione umana. Promuove la riscoperta delle radici
culturali della città e del territorio: il progetto "Trecento
riminese" (una grande mostra sulla scuola pittorica di derivazione
giottesca) nasce nell'ambito del "Portico" che nell'aprile 1991 presenta
al pubblico il restauro della "Maestà e Santi", affresco
di autore ignoto ritrovato su di una parete esterna della chiesa di San
Giovanni Evangelista (detta di Sant'Agostino).
In più di venti anni molti sono stati gli
incontri, le conferenze, i dibattiti, le mostre, i concerti musicali che
hanno coinvolto un numeroso e appassionato pubblico.
Programma 2003/2004
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© Associazione "Il Portico
del Vasaio" 2003/2004